l’invenzione dei santi, scherzando con i fanti.

con l’invenzione dei santi la Chiesa smentisce il suo fondatore.

se è santo e va messo sugli altari chi ama gli altri come se stesso, cioè senza contropartite, allora la Chiesa mostra di considerare eccezionale quel che lui chiedeva a tutti di fare.

e la morale dell’amore non è più universale, ma particolare: solo per persone eccezionali.

strano dilemma del cristianesimo questo, che vive dui una morale inapplicabile alla gente comune e dunque alla fine senza una vera morale.

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(parlando come qui di “amore del prossimo”, sto al significato che la parola ha assunto nel tempo, non al suo significato originario, che era quello di un ordine dato da un comandante ai suoi combattenti:

ama il tuo vicino di posto – in battaglia – come te stesso). 

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in poche parole la chiesa ha seguito il proverbio: ha scherzato con i fanti e lasciato in pace i santi.

(l’ultimo capoverso è aggiunto oggi 2 aprile 2014; questo post era stato scritto il 2 aprile 2012 e non ricordo più se l’ho pubblicato da qualche altra parte; e viene integrato e pubblicato due anni esatti dopo, in una coincidenza che è altamente sospetta)

fine dell’apartheid.

improvvisamente mi sono reso conto che questo blog non ha molto senso.

rinchiude in una specie di recinto poco frequentato qualcosa che starebbe meglio nel blog principale.

non riesco neppure più ad avere chiaro il motivo che mi ha indotto a collocare qui le altrui riflessioni in forma aforistica che mi sollecitavano la mente, in altre parole mi piacevano.

la prefazione, riletta oggi, neppure aiuta a capire.

può darsi che fosse nelle intenzioni una forma di rispetto, non volendo comprometterli troppo con la linea divagante delle mie personali elucubrazioni.

so solo che fu un’operazione parallela a quella compiuta con la pagina del blog bortografia, pure trasformata in un blog dedicato alle fotografie degli altri, e non più alle proprie.

ma a sorpresa questo 26 ottobre l’operazione mi pare senza senso: arrivederci quindi ai pochissimi lettori di questo blog su Cor-pus perché vivere la vita se basta sognarla?